Lasciti

Lasciti

Il tuo lascito solidale si trasforma in progetti volti a prendersi cura dell’Ospedale dei bambini.

Un lascito è un atto d’amore che unisce cuore e responsabilità, e che diventa un messaggio di speranza per chi verrà dopo di noi.

Scegliere di fare un lascito testamentario a Fondazione FORMA significa compiere un gesto di grande valore, capace di offrire un aiuto concreto ai bambini dell’Ospedale Regina Margherita. Con il tuo contributo, lasci un segno indelebile di solidarietà e speranza per le generazioni future.

Come puoi farlo

Esistono diversi modi per fare un lascito testamentario, ognuno con caratteristiche specifiche che ti permettono di scegliere la forma più adatta alle tue volontà.

Somma di denaro

puoi destinare denaro, fondi di investimento, titoli, azioni, quote societarie.

Bene mobile

puoi donare ad esempio un’opera d’arte, un gioiello, un’automobile.

Bene immobile

puoi scegliere di donare una casa, un terreno o qualsiasi tipo di proprietà.

Patrimonio personale*

puoi infine scegliere di donare il tuo intero patrimonio in mancanza di eredi o una parte di esso.

* La legge tutela alcune quote del patrimonio per i familiari più stretti (la cosiddetta quota di legittima). Esiste, però, sempre una parte disponibile, che puoi destinare liberamente a una causa solidale (vai a domande frequenti).

Contattaci

Se desideri parlare con noi, siamo a tua completa disposizione. Saremo felici di rispondere alle tue domande, con discrezione e professionalità.

Puoi scrivere ad Irene Bonansea
Email: irenebonansea@fondazioneforma.it

Domande frequenti

Il testamento può essere fatto autonomamente tramite un testamento olografo (scritto a mano) o un testamento segreto (sigillato e depositato da un notaio). In alternativa, si può redigere un testamento pubblico con l’assistenza di un notaio, che garantisce la validità legale del documento. Consultare un esperto è sempre consigliato per evitare errori.

Il codice civile riserva, senza possibilità di eccezioni, a determinati strettissimi congiunti (coniuge, discendenti e ascendenti, detti “legittimari” o “eredi necessari”) una quota dell’asse ereditario, così distribuita:

  • in presenza di un coniuge: 50% di legittima al coniuge, 50% quota libera.
  • Un figlio: 50% di legittima al figlio, 50% quota libera.
  • Coniuge e un figlio: 33% al coniuge, 33% al figlio, 33% quota libera.
  • Più figli: 66% ai figli da dividere in parti uguali, 33% quota libera.
  • Coniuge e due o più figli: 50% ai figli, 25% al coniuge, 25% quota libera.
  • Solo ascendenti (parenti in linea retta dai quali una persona discende): 33% agli ascendenti, 66% quota libera.

La quota libera può essere destinata alla Fondazione FORMA.

Il testamento può essere fatto autonomamente tramite un testamento olografo (scritto a mano) o un testamento segreto (sigillato e depositato da un notaio). In alternativa, si può redigere un testamento pubblico con l’assistenza di un notaio, che garantisce la validità legale del documento. Consultare un esperto è sempre consigliato per evitare errori.

Chi ha compiuto la maggiore età, è capace di intendere e di volere e non è stato interdetto per infermità mentale, ha la possibilità di disporre testamento.

In assenza di testamento e in mancanza il patrimonio viene devoluto ai parenti fino al 6° grado, o in loro mancanza allo Stato Italiano.

Le disposizioni testamentarie a favore di Fondazione FORMA E.T.S sono esenti da qualunque imposta, quindi tutto il valore del lascito sarà interamente devoluto secondo le volontà del testatore senza oneri fiscali o tasse.

Sì. Il testamento può essere modificato o revocato in qualsiasi momento.